Perchè implementare l’IoT: 5 buone ragioni da conoscere

I riferimenti all’Internet of Things (IoT) sono ormai ovunque. In questi anni è difficile trovare del materiale su smart manufacturing, trasformazione della supply-chain, logistica, automazione industriale o raccolta dati che non faccia riferimento all’IoT o all’Internet of Things industriale (IIoT).

Per coloro ai quali non è familiare il termine, l’IoT può essere definito come l’interconnessione, grazie ad Internet, di device incorporati in oggetti comuni, che sono così in grado di ricevere e inviare dati. L’IIoT è un network di computer ed oggetti intelligenti che raccolgono e condividono dati relativi alla fabbrica.

Il cuore delle soluzioni IoT sono i sensori, che possono essere di diverso tipo. L’installazione di sensori in officina può fornire alla direzione dell’impianto dati preziosi in tempo reale. Si possono preimpostare parametri che generino alert automatici da inviare a chi di dovere. Analitiche predittive, monitoraggio real time, alert e notifiche sono solo alcuni dei modi in cui l’IIoT può rendere più efficienti gli impianti.

Anche se ci sono varie ragioni, sono soprattutto i seguenti 5 fattori a spingere le aziende a implementare soluzioni IIoT nelle loro fabbriche.

1. Minori costi legati agli hardware
Soprattutto grazie alla produzione di massa, i bassi costi degli hardware hanno avuto un impatto significativo sull’adozione dell’IIoT. In passato, il bisogno di avere numerosi sensori connessi rendeva l’installazione su larga scala proibitiva. Oggi non è più così. La parte difficile è capire quali sono i sensori più adatti, dove applicarli, quali sono i limiti da impostare e come utilizzare le informazioni generate.

2. Connessione Internet universale
La diffusione della connessione Internet ha reso l’accesso alle informazioni facile, veloce e relativamente poco costoso. Da qualunque angolo del globo si può accedere alla propria rete aziendale e vedere tutto ciò che si desidera. Il valore di questa flessibilità e accessibilità alle informazioni è incredibile.

Le domande allora sono: di che informazioni ho bisogno? Come le voglio visualizzare? A chi dare accesso ai dati? Dove salvo le informazioni? Qual è il ruolo del reparto IT? La sicurezza informatica è un problema con questi device?

3. Più sensori e device pensati per l’IoT
Quasi ogni giorno vengono immessi sul mercato device e sensori IoT. Ci sono sensori che misurano la pressione, la distanza, i contatti, le vibrazioni, la posizione, la velocità, la temperatura, ecc. Questi sensori usano una grande varietà di input, come i segnali elettromagnetici, fotoelettrici, ottici, radio, e altri. Inoltre, comunicano con diversi protocolli ethernet, wireless e Bluetooth. Ci sono centinaia di brand o di alternative e i vostri dipendenti si aspetteranno che tutti questi device abbiano le stesse funzionalità dei loro tablet o smartphone. Sebbene non si parli di astrofisica, gli standard, i protocolli di comunicazione, le metodologie di report e le domande saranno numerose.

4. Strumenti di analisi low cost
I software di analisi dei dati vengono ormai offerti a poco prezzo o addirittura in forma gratuita da molti produttori di sensori. Sono anche molto diversi tra loro in termini di funzionalità, ma nella maggior parte dei casi sono di grande valore. Quando si hanno diversi sensori che lavorano insieme, e quindi una grande quantità di dati, è possibile con questi tool costruire algoritmi, predire e monitorare in tempo reale differenti scenari e mettere in atto azioni correttive quasi istantaneamente. Sono i vantaggi più importanti legati all’utilizzo di questa tecnologia.

5. Servizi cloud più economici
Hardware interconnessi, dispositivi mobili portatili e accesso alle informazioni tramite servizi basati sul cloud, hanno notevolmente modificato l’utilizzo e la giustificazione della tecnologia IIoT. La combinazione di servizi cloud-based economici e informazioni real time apre un mondo di possibilità. Invece di affrontare questa grande sfida e portarla avanti insieme alle vostre attività quotidiane, potrebbe essere più efficiente ed economico lavorare con un’organizzazione terza specializzata in sensori per la raccolta dati e monitoraggio.

Sono necessarie considerazioni attente. Le aziende che valutano l’utilizzo di questa tecnologia dovrebbero pesare il valore delle informazioni generate dalla loro fabbrica e avere una risposta strutturata alla domanda “cosa vogliamo fare con le informazioni che abbiamo raccolto per migliorare la produttività della nostra fabbrica?”. Non fatelo per il gusto di farlo. Se non avete una risposta chiara alla domanda di cui sopra, o non sapete bene che cosa fare, consultate un esperto che vi aiuti a valorizzare i dati dei vostri impianti.

 

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