Migliora la gestione della Manutenzione con l’Internet Of Things

Sentiamo parlare sempre più spesso di Internet of Things (I.o.T. o Internet delle Cose), la nuova frontiera di internet, ma cosa significa esattamente?

L’Internet delle Cose è l’interconnessione dei device grazie alla rete Internet. L’avvento dell’IoT sta avendo un tale impatto che spesso ci si riferisce ad esso come alla quarta rivoluzione industriale dopo quelle legate al vapore, alla produzione di massa e ad Internet.

Oggi si può controllare il riscaldamento con lo smartphone o il tablet, così che la nostra casa sia alla giusta temperatura per quando rientriamo dal lavoro. Nel futuro, i tecnici saranno in grado di vedere i dettagli dei guasti dei macchinari sui loro Google Glass nel momento stesso del verificarsi del problema. Nei prossimi anni, l’IoT sarà fondamentale per aumentare la produttività e l’efficienza in ogni campo.

L’Internet delle Cose porterà ad una gestione più efficiente dell’energia in impianti e fabbriche regolando automaticamente i sistemi di controllo ambientale per ridurre i consumi. Ad esempio, i sistemi di illuminazione, riscaldamento, ventilazione e aria condizionata possono essere abbassati quando i sistemi nelle immediate vicinanze sono spenti. L’IoT migliorerà anche i processi di asset management introducendo più possibilità di automazione, analisi dei dati in tempo reale e processi decisionali intelligenti.

Di seguito sono riportati 7 ragioni per cui l’Internet delle Cose migliora la gestione degli asset, anche se indubbiamente ce ne sono di più.

1. Maggiore diffusione della Manutenzione Predittiva
La ragione principale per applicare l’IoT alla gestione degli asset è la manutenzione predittiva. Invece che effettuare ispezioni di routine e sostituzioni a calendario, con le tecniche predittive si possono monitorare le anomalie dei macchinari e ricevere notifica di intervento solo quando necessario. I sensori incorporati nei macchinari stessi verificano le condizioni anomale e attivano un ordine di lavoro quando le soglie operative sicure vengono superate.

Quando una strategia di manutenzione predittiva è efficace, si interviene sulle macchine solo quando necessario, andando così a ridurre i costi legati alle parti di ricambio e alla forza lavoro. Con la crescita dei sistemi connessi ad Internet, il concetto di manutenzione predittiva si legherà inevitabilmente a quello di Internet delle Cose.

2. Analisi dei dati real-time
Machine-to-machine (M2M) è il termine che si usa per definire l’insieme di tecnologie che permettono alle macchine di comunicare l’una con l’altra. L’Internet delle Cose contribuisce enormemente al M2M poiché porta sul tavolo un terzo elemento: i dati. Avere tutti i dati relativi ad una macchina in un’unica rete consente ai costruttori di macchine (OEM) di aggregare informazioni e generare così analitiche predittive accurate.

Anziché aspettare che si verifichi un guasto, i produttori sono finalmente in grado di prevederlo, grazie ai sensori che riportano immediatamente le anomalie. Mappando accuratamente il comportamento degli utenti, identificando i pattern di errore e riconoscendo rapidamente i problemi ricorrenti, i costruttori di macchine saranno in grado di migliorare il loro prodotto e garantire tempi di attività. Ciò dovrebbe portare ad una maggiore soddisfazione del cliente e ad un minor numero di reclami.

3. Indicatori di Performance accurati
Disponibilità, affidabilità e altri indicatori di performance, come il mean time between failures (MTBF) e il mean time to repair (MTTR) possono essere calcolati automaticamente dal sistema e riportati in apposite dashboard. Ciò rimuove l’elemento umano, assicurando dati il più accurati possibile. Inoltre, metriche di affidabilità di diversi siti clienti possono essere utilizzate per identificare best practice da implementare globalmente.

4. Aggiornamenti software automatici
Gli aggiornamenti software possono migliorare le performance dei macchinari o risolvere problemi tecnici. Macchine connesse a Internet rendono il processo di aggiornamento software più facile e veloce. Quando delle modifiche si rendono necessarie, l’OEM può semplicemente inviare l’aggiornamento a tutti i sistemi del parco macchine, nello stesso momento e senza bisogno di assistenza.

5. Azioni di riparazione consigliate
Quando una macchina si ferma, i dati di guasto provenienti da varie fonti possono essere raccolti, aggregati e analizzati in tempo reale nel cloud. Le opzioni di riparazione possono essere eseguite automaticamente dal sistema e, se necessario, possono venire consigliate specifiche azioni al tecnico.

Per dirigere la riparazione vengono utilizzati tutti i possibili dati relativi al guasto, comprese le condizioni operative del sistema al momento del guasto, i precedenti dati di riparazione registrati sul CMMS, i pattern di usura e i dati operativi del parco macchine. Al tecnico verranno presentate tutte le informazioni necessarie per un processo decisionale più efficace e una risoluzione più rapida. Utilizzare un CMMS con un’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) che renda possibile la connessione con dispositivi IoT sarà fondamentale per garantire che le informazioni possano essere presentate all’utente finale in modo fruibile.

6. Più efficace controllo del magazzino ricambi
Un’efficace gestione del magazzino ricambi può avere un impatto significativo sui tempi di inattività delle macchine e sul budget dedicato alla manutenzione. Magazzini collegati che monitorino in modo proattivo i movimenti di inventario e le scorte disponibili per garantire che si stia detenendo solo il necessario, diventeranno la regola ovunque. Grazie alla manutenzione predittiva e all’analisi dei dati i produttori di macchine potranno ottimizzare le liste di pezzi di ricambio raccomandati, liberando risorse e aumentando la soddisfazione dei clienti.

7. Asset remoti
Nel momento in cui ci sarà bisogno di manutenzione curativa, grazie all’IoT sarà un gioco da ragazzi riparare asset geograficamente distanti. Come accennato in precedenza, l’Internet delle Cose ridurrà le visite non necessarie alle risorse remote o geograficamente disperse. Immaginate gli asset connessi che generano i propri ordini di lavoro nel CMMS con un elenco di proposte di azione e una lista di ricambi raccomandati. Tutto questo riduce il tempo medio di riparazione, che a sua volta riduce i costi associati a queste riparazioni di emergenza.

Ogni business può ricavare valore dai device e i servizi IoT, ma questo può avvenire solo se l’IoT interagisce senza sforzo con le altre applicazioni, come il software CMMS.

L’Internet delle Cose può essere strategico anche per i costruttori di macchine. Infatti, può ridefinire il business model ampliando il portfolio di vendita con software e servizi di analisi dei dati. Potranno essere forniti hardware con maggiore potenza di elaborazione, più intelligenti e connessi. Inoltre, gli OEM potranno creare valore aggiunto mediante il monitoraggio costante, aumentando l’affidabilità delle macchine e riducendo costi di manutenzione inutili. Tutte le aziende potranno così allocare le risorse più efficacemente.

Il vero valore dell’Internet of Things può essere compreso solo guardando alla gestione degli asset nella sua interezza. Potenti reti cloud raccoglieranno, aggregheranno e modelleranno continuamente i dati per prevedere i guasti con precisione e mettere in atto misure che ne limitino l’impatto sul sistema.

Grazie alla sua capacità di fornire in tempo reale dati intelligenti, di valore e utilizzabili dai sistemi connessi o dagli utilizzatori finali, l’IoT diventerà fondamentale per migliorare l’affidabilità degli asset e ridurre i costi.
Anche se avrete bisogno di tempo per far diventare la vostra azienda IoT-driven, il cambiamento è già in atto: non fatevi cogliere impreparati!

Altri Articoli:

Inserisci i tuoi dati qui sotto per continuare a leggere il contenuto: