MIPU e STEM, intelligenza artificiale e diversità

MIPU e STEM, intelligenza artificiale e diversità

Etica e discipline STEM

 

MIPU crede nelle diversità. Crediamo che il diverso possa creare valore aggiunto e che debba avere la possibilità di farlo. E’ da evitare che la programmazione dell’intelligenza artificiale sia sottoposta a pregiudizi o sia abituata a ricevere una serie di dati che potrebbero rappresentare delle discriminazioni. Nei nostri precedenti articoli abbiamo già parlato di quanto sia importante scegliere le persone che si occupano di elaborare algoritmi, in modo che non siano stereotipate e che rappresentino il più possibile le diverse soggettività, soprattutto nella fase in cui va scelto il set di dati da incrociare per ottenere un risultato. In base alla tipologia di dati scelti l’intelligenza artificiale può essere programmata in modo più o meno etico.

I pregiudizi intervengono naturalmente, ma avere gruppi formati da soggettività diverse aiuta ad abbatterli, o per lo meno ad affrontarli. Per questo motivo MIPU ha apprezzato enormemente l’iniziativa LGBTSTEM DAY:  il primo giorno internazionale di orgoglio LGBT all’interno delle discipline STEM. Inclusione e diversità in STEM vanno incoraggiate. Sono queste le discipline del presente e del futuro, quelle che potranno avere gli strumenti per poter riprogettare la nostra realtà. Inclusione e diversità devono essere due pilastri all’interno del mondo STEM e ben vengano iniziative come questa. La giornata LGBTSTEM DAY è stata celebrata il 5 luglio. La data è stata scelta con una motivazione davvero curiosa, il numero 507 corrisponde, in nanometri, alla lunghezza d’onda del colore verde, che indica la natura; e 705 (scrivendo la data all’inglese), indica la lunghezza d’onda del rosso, colore della vita. Entrambi colori della bandiera rainbow, noto simbolo LGBT.

 

I moti di Stonewall

 

 

Curioso è anche che il periodo dell’anno sia proprio quello in cui in Italia, come nel resto del mondo, viene celebrato il Christopher Street Day. La giornata in cui viene celebrato l’orgoglio delle persone LGBT in ricordo di un fatto storico: i moti di Stonewall.

Il momento storico in cui nacque il movimento di liberazione LGBT, si riferisce a un fatto storico, realmente accaduto.

Erano gli anni 60, a New York, quando in un bar, lo “Stonewall Inn”, in Christopher Street, la polizia entrò aggredendo le persone LGBT presenti al suo interno. Era una pratica abbastanza diffusa, ma quella sera, il 27 Giugno 1968, avrebbe segnato la storia del movimento. Sylvia Rivera gettò una bottiglia (o una scarpa con il tacco, esistono diverse versioni dell’accaduto) contro la polizia dando il via alla rivolta. La cosa stupefacente fu che per la prima volta non furono solo gli omosessuali a lottare contro la polizia, ma l’intera comunità che scese in strada in loro sostegno. I moti di Stonewall, contro i soprusi della polizia e della politica nei confronti delle persone LGBT, durarono diversi giorni e portarono la polizia ad arrendersi. Verso la fine di luglio venne fondato il GLF, Gay Liberation Front. Era nato il movimento di liberazione Gay, che negli anni è poi diventato LGBT.

 

Il 27 Giugno

 

In tutto il mondo iniziarono a formarsi movimenti che rivendicarono le stesse cose che portarono alla rivolta del 27 Giugno 1968, e ancora oggi, ogni anno, dalla fine di Giugno ai primi giorni di luglio, si ricorda questo importantissimo momento storico che ha dato voce ai meno ascoltati per poter affermare le proprie esistenze. In Italia si chiama LGBT Pride. Interessante, e un segnale che non possiamo che valutare come positivo, che le discipline STEM abbiano deciso di dare visibilità alla propria componente LGBT proprio in questi giorni.

 

Continuate a seguirci per approfondire la questione.

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